La “carrellata” di dolci per la festa del papà continua …
Questo dolce è quello che più di tutti mi ricorda la mia infanzia.
Tipico dalla tradizione campana, e della mia famiglia, viene preparato anche per il Natale.
6 uova
1 kg di farina
1 kg di patate
50 g di zucchero
80 g di olio
2 cubetti di lievito di birra
scorza di limone
sale
latte
per prima cosa bisogna lessare le patate, pelarle e schiacciarle con uno schiaccia patate.
Sciogliere il lievito di birra in poco latte tiepido e impastare tutti gli ingredienti; formare un panetto e far riposare per 30 min.
N.B.
se l’impasto dovesse risultare duro aggiungere qualche goccia di latte.
Formare delle ciambelle e fare lievitare al fino al raddoppio del volume.
Friggere in abbondante olio bollente, scolare su carta assorbente e cospargere di zuchero semolato.
Si potrebbe aggiungere allo zucchero della cannella o del cacao , ma io le preferisco al ” naturale”.
Se ne fate in abbondanza e per qualche strano motivo non le divorate subito tutte… fate come facevo io da piccola (ultimamente non superano il primo giorno): riscaldatele sul fuoco…
sono buonissime anche bruciacchiate…
PS
scusate! la foto non è bellissima … ma avevo un pochino di fretta … dovevo mangiarla!















Buone….queste le faccio anch’io!Complimenti.
Ciao, sono passatoa farti visita,
hai delle belle ricette, complimnti.
Nino
grazie davvero a tutti !
anche io seguo le vostre ricette … tutte molto buone!
bellissima ricetta anche in sicilia si fà e si chiamano i graffe buona pasqua
a chi lo dici!!! anche a me ricordano l’infanzia… predevo sempre quelle con più zucchero sopra
hehe io come Max volevo (e voglio, quando qualche volenterosa familiare le prepara..
) quelle molto zuccherose… e non disdegno le aggiunte di zucchero “in corsa” =D
Ho visto che qualcuno aggiunge anche il limoncello alla ricetta… chi mi sa dire se vale la pena?
Meglio berlo a parte, forse
SEI BRAVISSIMA COMPLIMENTI TI SEGUO CON PIACERE CIU CIU