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… non è così!

Ed è proprio perchè è il contrario che certe volte mi chiudo in me stessa, che taglio qualsiasi contatto con gli affetti, le persone a me care …

Probabilmente ho bisogno di vivere intensamente ed in solitudine il dolore, la sofferenza, per meglio comprenderli, per ” esorcizzarli”… per trovare la forza solo in me stessa così da uscirne più forte, si spera …

Chi mi conosce almeno un pochino oramai lo sa, sa che la mia non è indifferenza o superficialità, solo tanto bisogno , in alcune fasi della mia vita, di riflessione e nello stesso tempo di ” leggerezza”…

Gli ultimi avvenimenti hanno contribuito a segnare un equilibrio non molto stabile : tanta sofferenza mi fa pensare a quanto devono essere ridicoli i mei miseri problemi esistenziali rispetto a chi da un momento all’altro ha perso tutto …

Fortunatamente la voglia di pasticciare non mi ha abbandonata del tutto e così qualcosina è comunque venuta fuori, pian piano spero di riuscire ed inserire tutto.

 

TARTELLETTE ALLO STRAWBERRY CURD

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Non sono passati più di dieci minuti dalla lettura della ricetta alla sua preparazione tanto mi aveva colpita e devo dire che ne è valsa davvero la pena, l’unico problema è che Manuela aveva ragione : questa delizia crea dipendenza … quindi ” maneggiatela” con cura …

Questa la ricetta.

Un abbraccio a tutti voi che avete avuto e che, spero, avrete,in futuro, la voglia di aspettarmi.

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Happy Easter!!!

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Da oggi ricomincio!

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… devo ricominciare, ne sento la mancanza …

Questa è la mia ultima torta decorata preparata per il compleanno della suocera , risale a un paio di mesi fa …

In tutta onestà non mi pare di essermi ” sprecata” più di tanto ma ultimamente mi sono  sentita completamente svuotata, priva di idee …

Poichè, almeno per quel che mi riguarda, per avere ” l’ispirazione” ( parola grossa) ho bisogno di ” mettere le mani in pasta” ho deciso che anche se l’occasione non c’è la torta s’ha da fare e si farà … anche finta ma si farà …

Ho comprato un po’ di attrezzini nuovi e dei glitter carinissimi…  spero, in questi giorni di tirar fuori qualcosa di carino…

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Per l’occasione ho deciso di provare un dolce che avevo adocchiato da un po’al quale ho  sostituito la crema al burro con la ganache montata di Maurizio Santin perchè più vicina ai gusti dh chi l’avrebbe assaggiata.

TENTAZIONE DEL DIAVOLO (Maureen Mc Keon)

Per la base :

  • 125 g di burro ammorbidito
  • 250 g di zuchero semolato
  • 2 uova grandi, sbattute
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale o , in alternativa, i semi di mezza bacca di vaniglia
  • 85 g di cacao amaro
  • 125 ml di acqua calda
  • 2 cucchiaini di aceto di vino bianco
  • 250 ml di latte
  • 215 g di farina
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • un pizzico di sale

Riscaldare il forno a 170° e imburrare  due tortiere del diametro di 20 cm ( io ne ho utilizzato una sola da 23 cm).

Lavorare il burro a crema con lo zucchero fino a che risulti chiaro e soffice, unire, gradualmente, le uova e la vaniglia mescolando energicamente per amalgamare.

Mascolare il cacao con l’acqua calda fino ad ottenere una pasta omogenea e incorporarla poco alla volta al burro lavorato a crema.

Unire l’aceto al latte per farlo fermentare.

Setacciare insieme la farina, il lievito, il bicarbonato ed il sale e unirli al burro,a poco a poco, insieme al latte acido amalgamando bene con una spatola di gomma.

Versare l’ impasto negli stampi ed infornare per circa 3o minuti. Lasciare raffreddare le torte negli stampi per dieci minuti, poi sformarle e lasciarle raffreddare del tutto.

Per la ganache montata ( Maurizio Santin ):

 

  • 230 g di panna liquida fresca
  • 25 g di glucosio ( ho utilizzata 50 g di glucosio ed eliminato lo zucchero invertito)
  • 25 g di zucchero invertito ( oppure miele d’acacia )
  • 180 g di cioccolato fondente el 70%  *
  • 450 g di panna liquida fresca

* In alternativa :

  • 220 g di cioccolato al 60 %
  • 250 g di cioccolato al 55 %
  • 450 g di cioccolato al latte o gianduia

 

 

 

Bollire i 230 g di panna con il glucosio e lo zucchero invertito, fondere il cioccolato e versarvi il miscuglio di panna calda a più riprese, mescolando con una spatola di gomma.

Versare i 450 g di panna fredda, mescolare chiudere il contenitore e mettere in frigorifero per tutta la notte.

Utilizzare il giorno successivo montando ( in maniera non eccessiva) la ganache con una planetaria.

Inoltre:

  • uno sciroppo ottenuto dall’ebollizione di acqua e zucchero
  • rum

Farcire il dolce, leggermente bagnato con lo sciroppo aromatizzato al rum, e ricoprire con un sottilissimo strato di ganache .

Con questa ricetta ho preparato anche i dolcetti di San Valentino.

Fritte o al forno???

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Nell’indecisione tutte e due!!!

Come al solito in ritardo per fare gli auguri a tutti i papà del mondo eccovi le mie zeppole.

Le ricette sono di Maurizio Santin e sono davvero molto buone! Un appunto alla mia esecuzione: quelle al forno dovevano essere un po’ più asciutte  ( nonostante le abbia fatte cuocere per metà tempo con il forno leggermente aperto) ma … sarà per la prossima volta …

AUGURIIIIIIIIII!!!!

spezzatino

Altro piatto caldo e, soprattutto, leggero  …  ^_^

Confesso che questo piatto era  in lista di attesa  da un bel po’ e dato che in questi giorni sto cucinando poco e niente  provo a svuotare “l’archivio” …  

Visto su  Sale & pepe di qualche mese fa  e modificato in base agli ingredienti a mia disposizione.

SPEZZATINO DI MANZO CON CHAMPIGNON E BACON PROFUMATO AL TIMO

  • spezzatino di manzo
  • champignon di media grandezza
  • bacon
  • sedano
  • carota
  • cipolla
  • aglio
  • timo
  • vino rosso
  • farina
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe nero

Rosolare la carne, leggermente infarinata, nell’olio insieme agli aromi tritati, sfumare con il vino, far evaporare e portare a cottura aggiungendo, se necessario, dell’acqua bollente.

A parte rosolare gli champignon con un filo di olio, l’aglio ed il bacon tagliato a striscioline, unire alla carne a 5 minuti dalla cottura e regolare di sale.

Servire con una spolverata di pepe e di timo fresco.

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Di questo abbinamento , credo, non mi stancherò mai e fortunatamente i miei ospiti gradiscono sempre .

La primavera però si avvicina e quindi conviene approfittare prima di dare spazio a piatti decisamente più freschi e meno elaborati.

TAGLIATELLE PORCINI SALSICCIA E PESTO DI RUCOLA 

per il condimento:

  • salsiccia fresca di maiale
  • porcini freschi o surgelati
  • pomodori pelati
  • vino rosso ( Aglianico irpino)
  • aglio
  • olio extra vergine di oliva

per il pesto di rucola:

  • rucola
  • parmigiano grattugiato stagionato 30 mesi
  • pinoli
  • olio extra vergine di oliva
  • sale

inoltre:

  • tagliatelle di pasta fresca all’uovo

Preparare il condimento facendo rosolare la salsiccia privata dell’intestino e schiacciato grossolnamente nell’olio con uno spicchio d’aglio; sfumare con il vino rosso, far evaporare ed aggiungere i pomodori passati nel passaverdure o frullati con un mixer ad immersione. Cuocere per circa 15 minuti.

A parte rosolare i funghi tagliati a dadini con olio e l’aglio ad aggiungerli alla salsiccia a cottura quasi ultimata.

Per il pesto :

in un mixer tritare i pinoli e mettere da parte; tritare poi la rucola, ggiungere gli altri ingtedienti e versare l’olio a filo fino a quando il composto non diventa cremoso.

Cuocere le tagliatelle molto al dente e terminare la cottura nel sugo aggiungendo, se necessario, acqua di cottura della pasta. Servire con il pesto di rucola.

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Come sarebbe la vita senza un bel dolce al cioccolato??? Certamente un po’ più grigia !

Non sono una “purista del cioccolato” nel senso che alle tavolette preferisco un bel dolce cioccolatoso ma se proprio devo mangiarlo scelgo quello più amaro… più è dolce,  più è stucchevole, ma questo è un mio modestissimo parere …

Questi dolcetti sono delle vere tentazioni: uno tira l’altro ed è difficile smettere di mangiarli.

BOCCONCINI GOLOSI AL CIOCCOLATO

Per la Ganache montata ( di Maurizio Santin ):

  • 230 g di panna liquida fresca
  • 25 g di glucosio ( ho utilizzata 50 g di glucosio ed eliminato lo zucchero invertito)
  • 25 g di zucchero invertito ( oppure miele d’acacia )
  • 180 g di cioccolato fondente el 70%  *
  • 450 g di panna liquida fresca

* In alternativa :

  • 220 g di cioccolato al 60 %
  • 250 g di cioccolato al 55 %
  • 450 g di cioccolato al latte o gianduia

Bollire i 230 g di panna con il glucosio e lo zucchero invertito, fondere il cioccolato e versarvi il miscuglio di panna calda a più riprese, mescolando con una spatola di gomma.

Versare i 450 g di panna fredda, mescolare chiudere il contenitore e mettere in frigorifero per tutta la notte.

Utilizzare il giorno successivo montando ( in maniera non eccessiva) la ganache con una planetaria.

Per la chantilly alla vaniglia:

  • panna fresca ( la panna dev’essere molto fredda come il contenitore in cui andrà montata )
  • semi di vaniglia q.b.
  • zucchero semolato q.b.

Montare la panna fino ad averla abbastanza densa e rimettere in frigorifero fino all’utilizzo.

Per i pirottini di cioccolato :

  • cioccolato fondente
  • pirottini di carta mignon

Inoltre :

  • gocce di cioccolato bianco

Temperare il cioccolato e con un pennello da cucina spennellarlo all’interno dei pirottini facendolo aderire bene alle pareti, lasciare solidificare leggermente e ripetere l’operazione ( io l’ho fatto in tutto tre volte ).

Lasciare solidificare completamente e staccare i pirottini di carta con molta delicatezza in modo da non rovinare il cioccolato.

Riempire i pirottini con uno strato di chantilly e uno di ganache, decorare con una goccia di cioccolato bianco.