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Posts Tagged ‘savoiardi’

 

Questa torta l’ho devvero preparata all’ultimo momento, ho saputo della cena di ieri sera,  ieri  pomeriggio e visto che l’occasione era dare il benvenuto alla zia di mio marito venuta dagli Stati Uniti ho cercato di preparale un dolce carino …  non ero molto ispirata … l’idea di partenza era diversa  ma poco fattibile in così breve tempo e quindi è andata così …

La foto è pessima perchè scattata di fretta mentre mia figlia e mia nipote ( la grande ) cercavano di rubacchiare qualche fiorellino da mangiare e, in effetti, qualcuno manca all’appello …

Ho preparato anche un rustico ( il ventaglio delle Simili) che stasera è venuto veramente bene ma purtroppo non ho le foto…

Il dolce è molto alto in stile tipicamente americano  ed è molto veloce da fare… non avendo molto tempo ho dovuto inventarmi qualcosa …

Si alternano strati di pasta sfoglia ( già pronta ) a savoiardi inzuppati nel caffè aromatizzato alla cannella, il tutto fracito con una crema come questa   ( ho utilizzato 1 Kg di mascarpone) con soli 100 ml di panna e su ogni strato una abbondante spolverata di cacao amaro …

La copertura è in fondente( è la prima volta che uso quello marrone e vi assicuro che per stenderlo ci vogliono i muscoli… ) i fiorellini e quella specie di fiocco sono in cioccolato plastico.

 

Ps

Scusate la latitanza ma questi sono davvero giorni da dimenticare …

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Prima di parlarvi di questo dolce volevo ringraziare tutti coloro che si sono soffermati sul mio post precedente, scritto con il cuore …

L’amore per la mia terra è smisurato e lo è anche per la cultura ” contadina” , non potrebbe non esserlo, perchè ( nonostante i tanti difetti) è sana, ” vera” e genuina …  per nulla costruita , ma semplice e spontanea …

Il mio ” disprezzo”  ( finalmete riesco a dirlo ) va a tutte quelle persone che credono di essere ( in ragione non so di cosa) un po’  “più vicine a dio” e come tali  prendono totalmente le distanze da questo mondo che ritengono  sia il caso di emarginare … che pensano, in generale, che i più deboli economicamente, mentalmente o “nozionisticamente” ( la Cultura è un’altra cosa ) siano da tenere alla larga e non degni di rispetto …

Riscusate lo sfogo , ma la precisazione era  necessaria

 

Tornando al dolce :

la mia passione per le crostate credo ormai sia nota  a tutti ( ne ho un’altro paio da mostrarvi ) , con questa credo di aver raggiunto un buon risultato, si potrebbe migliorare qualcosa ma devo dire che è piaciuta molto …

Per la frolla ho utilizzato la pasta avanzata dalla doppia dose di questa ricetta ;

Per il ripieno :

70 g di cioccolato fondente

250 g di mascarpone

3/ 4 cucchiai di zucchero a velo

100 ml di panna fresca

semi di vaniglia q. b.

caffè zuccherato

ritagli di pan di spagna o savoiardi

cacao amaro

Stendere la pasta  e rivestire uno stampo per crostata  ( nel mio caso era di 21 cm ma non era una dose intera ), bucherellare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta e rivestirla con carta da forno; riempirla con gli appositi pesetti o con fagioli, riso o altro ed infornarla a 170/ 175 ° per circa 15 min, togliere i pesi e rimettere in forno fino a farla dorare.

Una volta raffreddata la pasta spennellare l’interno con il cioccolato sciolto a bagnomaria e fare raffreddare bene.

Nel frattempo  con delle fruste sbattere il mascarpone con lo zucchero e i semi di vaniglia aggiungendo la panna a filo ( importante non dilungarsi nell’operazione altrimenti il tutto si smonta) ; mettere in frigo a riposare .

Una volta raffreddati tutti gli ingredienti passare alla composizione del dolce :

versare sul fondo della frolla qualche cucchiaio di crema al mascarpone, livellarla e spolverare con il cacao, adagiare i savoiardi ( o pan di spagna) inzuppati nel caffè e con una sac a  poche creare dei ciuffi con la crema rimasta.

Prima di servire spolverare con abbondante cacao .

L’unica nota negativa :

la frolla ha una consistenza diversa rispetto al ripieno  che costringe a mangiare il biscotto con le mani quindi sarebbe più pratico utilizzare degli stampini monoporzione …

..sarà che amo le crostate, sarà che il mascarpone mi fa impazzire ma a me questo dolce è piaciuto un sacco …

Questa ricetta partecipa al meme “L’angolo del caffè” di imma:

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Che adoro le crostate probabilmente si sarà capito e , nell’ ultimo perido ne ho provato più di una, questa è davvero molto semplice e, haimè, una fetta tira l’altra …

  • Per la frolla  ( ve ne avanzerà un pochino ) :

400 g di farina

150 g di zucchero a velo  o semolato fine

150 g di burro

4 tuorli d’ uovo

la scorza grattuggiata di mezzo limone

5 o 6 cucchiai di acqua

un pizzico di sale

impastare velocemente tutti gli ingredienti e mettere in frigo  riposare per almeno un’ora.

 

  • Per la crema :

2 uova intere

130 g di zucchero

40 g di farina

500 ml di latte intero

scorza di limone o vaniglia

 

  • inoltre:

savoiardi

marmellata di fragole

amarene sciroppate ( preparate da mia mamma )

zucchero a velo

 

Preparare la crema con una frusta amalgamando lo zucchero alle uova , aggiungendo, successivamente, la faina, la scorza di limone a listarelle ( che una volta pronata la crema eliminerete) e il latte a filo.

Cuocere fino a fare addensare lascindola abbastanza fluida. Far raffreddare.

 

Comporre il dolce :

stendere  una parte di  frolla e adagiarla nello stampo da crostata ( 25 cm ) spalmare uno strato abbondante di marmellata  e  farene un’ altro con i savoiardi, cospargere con le amarene sciroppate e versare la crema livellando la superficie.

Completare con delle strisce di frolla.

Cuocere a 170° per un’ora circa o fino a quando la frolla non risulta ben dorata.

Una volta fredda spolverare con zucchero a velo.

Per le decorazioni ho utilizzato una riduzione  del succo di amarene avanzato fatta semplicemente facendolo bollire con l’ aggiunta , a freddo, di un mezzo cucchiaino di amido di mais.

 

 

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